lunedì 24 marzo 2008

TRASPORTI A.S.S.M.: meno organico e rivisitazione linee. MA COME?

Abbiamo ricevuto, e volentieri pubblichiamo la segnalazione di un cittadino sul servizio dei trasporti pubblici a Tolentino gestito dall'A.S.S.M.


"Mi sembra strano che in un periodo di cambiamento come questo nessuno in città parli del servizio di trasporto pubblico gestito dall’ASSM.
Il Sindaco ha dichiarato in Consiglio Comunale l’intenzione di diminuire di un’unità l’organico del settore trasporti, pertanto è evidente che questo causerà una rivisitazione delle linee del trasporto pubblico locale. Come si ha intenzione di agire? Perché nessuno parla?
Non entro nel merito delle linee della campagna perché non so che tipo di vincoli ci sono.
Si è detto di potenziare il servizio per le fabbriche ma da quel che sò nessuno ha preso contatti con le aziende per sapere se c’è un reale interesse dei propri lavoratori a sfruttate il trasporto pubblico per andare a lavoro. Si potrebbe creare un servizio più capillare permettendo di sfruttare i mezzi pubblici a tutti gli operai delle zone industriali e non solo agli operai di qualche fabbrica (Gabrielli, Frau, Laipe).
Reputo poi scandaloso che Tolentino non abbia un servizio di navetta con il Centro Commerciale. Macerata e Civitanova hanno un servizio costante che collega la città con il Centro Commerciale, mentre a Tolentino questo non è stato mai fatto. Perché? Quali interessi ci sono dietro?
Credo che in questo periodo di cambiamento si possa approfittare dell’occasione per chiedere/pretendere un servizio migliore. Il discorso della resa economica è relativo. Nessun paese potrà mai pareggiare il bilancio del Servizio trasporti, i costi sono troppo alti e la perdita è naturale. Bisogna pertanto puntare ad ottenere un servizio migliore per i cittadini.
Non vorrei che una possibilità di miglioramento come questa venga tramutata in un arretramento. Il Servizio và migliorato e per far questo non mi sembra saggio diminuire il numero degli autisti ma sfruttarlo diversamente.
Le zone industriali e soprattutto la navetta con il centro commerciale sono due aspetti sui quali lavorare. Tolentino non merita un Servizio come questo; sono anni che aspettando l’intervento del Contram si sprecano tempo e risorse. Se si inizia a gestire meglio le cose possono migliorare.
Il Contram non arriva, svegliatevi e cominciate a vedere quali sono le esigenze dei cittadini e non a lagnarvi per le perdite dei trasporti.
Se qualcuno in questi anni avesse fatto qualche semplicissima operazione i risultati (economici e non) sarebbero stati sicuramente migliori!"
Un cittadino

domenica 9 marzo 2008

BILANCIO PREVISIONALE 2008: partecipiamo?


E' stato approvato il bilancio previsionale 2008 del comune di Tolentino. Il primo commento che facciamo è: come hanno partecipato i cittadini? E poi: è di facile lettura? Quali sono gli obiettivi che l'amministrazione si pone per i prossimi anni?

Noi abbiamo provato ad addentrarci nelle voci di contabilità e nelle prossime settimane cercheremo di fare chiarezza e di confrontare i dati del comune di Tolentino con quelli di altri comuni italiani.

Stiamo meglio o peggio di qualche anno fa? E' meglio vivere a Tolentino o in un altro comune vicino?

venerdì 22 febbraio 2008

LA PARTECIPAZIONE POLITICA A TOLENTINO

Pubblichiamo alcuni passaggi della risposta di Anna Cimarelli ad un nostro visitatore che ha commentato il post sulla "politica agitata".
E' un'occasione per riflettere sulla partecipazione civica e sulla difficoltà di discutere dei problemi della città.

"Il problema è questo, che la politica non si preoccupa della coerenza, né si da' pena di GIUSTIFICARE le proprie scelte. E poi, "Birillo", che dire dei parecchio consiglieri comunali di maggioranza che non aprono mai bocca? Che non c'è verso di coinvolgere nel dibattito? Che hanno paura di scontentare il "capo", e per prudenza stanno zitti? Tu che ne pensi? E' giusto che in nome della "compattezza della maggioranza" alcuni rappresentanti del Popolo accettino di essere ridotti ad un semplice numero da sommare ad ogni votazione?Ebbene si, noi non ci siamo (ancora) rassegnati. E tu?E poi "Birillo", come gli altri "anonimi", perché non dire chi siete, con nome e cognome? Questa è una vecchia storia del blog... Se non si è d'accordo con il nostro impegno si può dire apertamente, no? Il contraddittorio e la dialettica sono essenziali per chi - come noi - vuole veramente cercare di intercettare le aspettative dei cittadini verso la politica (o quello che è oggi la politica ..).Il nostro obiettivo non è "sopravvivere" alla prossime elezioni. Vorremmo piuttosto contribuire a stimolare una nuova consapevolezza dei cittadini su quanto avviene in città"...

"...la prima emergenza è rappresentata dai grossi problemi ambientali che interessano Tolentino. Fioretti, Cartiera, discarica, Mirr, Conceria, inceneritore: hanno idea i cittadini di cosa stiamo parlando? Abbiamo idea di "quanto fa" la somma di queste criticità ambientali?E soprattutto: ci sta bene? E se no, cosa siamo disposti a fare per contrastare tutto ciò? Cosa devono fare i consiglieri comunali, cioè i rappresentanti della cittadinanza nell'Istititizione, per favorire la soluzione di questi problemi?Sono domande aperte, non retoriche, aspettiamo il vostro contributo di partecipazione".

lunedì 11 febbraio 2008

LA POLITICA LOCALE AGITATA....MA QUANDO???


La grave malattia della politica a livello locale è forse l'incapacità di decidere su temi importanti.

Ne sono un esempio la discarica di Tolentino e la delocalizzazione della fonderia Fioretti.

Sul Corriere Adriatico di oggi (11 febbraio) si scrive che "l'aria irrespirabile agita la politica". Magari fosse verò che ci fosse un pò di agitazione, la realtà è un'altra: le varie istituzioni politiche e i vari enti pubblici fanno a scarica barile pur di non assumersi la responsabilità di una decisione.

La fonderia Fioretti preoccupa i residenti nella zona perchè i disagi sono reali e gli impegni presi dal Comune nell'ultimo consiglio del 2007 sembrano la solita risposta in "politichese": una botta al cerchio e uno alla botte.

Inoltre, Eusebi, COSMARI, dice che non si trova ancora una alternativa a Tolentino per la discarica della provincia. I rifiuti di Napoli ancora non sono arrivati, ma presto avremo noi un'emergenza.

Non ci sembra giusto rassegnarci a tale modo di fare politica. E voi che ne dite?

venerdì 8 febbraio 2008

La nostra Tolentino

E’ di oggi una mail,arrivata alla nostra posta elettronica,di un cittadino di Tolentino:
Sono Giancarlo Vi do un argomento da poter discutere.
Il nostro comune sta andando in rovina e gli amministratori fanno qualcosa per migliorarlo? alcuni esempi:
1. I giardini pubblici
2. V.le della Repubblica (non viene fatta manutenzione da vari anni)
3. Via San Nicola rifatta pochi anni fa ( completamente rovinata)
4. La discarica che sembra un letamaio …
Qui sono aperte le discussioni. Non pensate che la nostra città meriti qualcosa di meglio?

martedì 5 febbraio 2008

DROGHE e RAGAZZI



E' di questi giorni il fatto che nelle scuole superiori di Fabriano è stato scoperto un traffico e un consumo di droga. Si è mosso in prima persona anche il vescovo Vecerrica che ha lanciato un accorato appello (http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=7D50FC52E7EABF54459F0046749D9E5B):“Le notizie di questi giorni - spiega il presule - mi hanno preoccupato e addolorato, perché i giovani mi stanno veramente a cuore. L’aspetto più grave della questione, quello cioè che non può non generare profondo sconcerto, è costituito dell’escalation che sta caratterizzando lo spaccio di droghe nelle scuole. E’ terribile che un luogo di educazione si trasformi in un luogo di diseducazione”.

E a Tolentino? Sappiamo tutti che la nostra "tranquilla" città purtroppo è testimone sempre più spesso di episodi di spaccio e consumo di stupefacenti. Quali sono le misure che possiamo mettere in campo per difendere la parte migliore e il futuro della nostra città - i nostri figli? Siamo sicuri di lavorare tutti con determinazione per prevenire questa piaga?

Abbiamo lanciato a lato anche un nuovo sondaggio? Vi preghiamo di partecipare, far partecipare e di rispondere con sincerità. I vostri voti sono protetti dalla privacy e non possiamo conoscere cosa avete risposto.