venerdì 22 febbraio 2008

LA PARTECIPAZIONE POLITICA A TOLENTINO

Pubblichiamo alcuni passaggi della risposta di Anna Cimarelli ad un nostro visitatore che ha commentato il post sulla "politica agitata".
E' un'occasione per riflettere sulla partecipazione civica e sulla difficoltà di discutere dei problemi della città.

"Il problema è questo, che la politica non si preoccupa della coerenza, né si da' pena di GIUSTIFICARE le proprie scelte. E poi, "Birillo", che dire dei parecchio consiglieri comunali di maggioranza che non aprono mai bocca? Che non c'è verso di coinvolgere nel dibattito? Che hanno paura di scontentare il "capo", e per prudenza stanno zitti? Tu che ne pensi? E' giusto che in nome della "compattezza della maggioranza" alcuni rappresentanti del Popolo accettino di essere ridotti ad un semplice numero da sommare ad ogni votazione?Ebbene si, noi non ci siamo (ancora) rassegnati. E tu?E poi "Birillo", come gli altri "anonimi", perché non dire chi siete, con nome e cognome? Questa è una vecchia storia del blog... Se non si è d'accordo con il nostro impegno si può dire apertamente, no? Il contraddittorio e la dialettica sono essenziali per chi - come noi - vuole veramente cercare di intercettare le aspettative dei cittadini verso la politica (o quello che è oggi la politica ..).Il nostro obiettivo non è "sopravvivere" alla prossime elezioni. Vorremmo piuttosto contribuire a stimolare una nuova consapevolezza dei cittadini su quanto avviene in città"...

"...la prima emergenza è rappresentata dai grossi problemi ambientali che interessano Tolentino. Fioretti, Cartiera, discarica, Mirr, Conceria, inceneritore: hanno idea i cittadini di cosa stiamo parlando? Abbiamo idea di "quanto fa" la somma di queste criticità ambientali?E soprattutto: ci sta bene? E se no, cosa siamo disposti a fare per contrastare tutto ciò? Cosa devono fare i consiglieri comunali, cioè i rappresentanti della cittadinanza nell'Istititizione, per favorire la soluzione di questi problemi?Sono domande aperte, non retoriche, aspettiamo il vostro contributo di partecipazione".

lunedì 11 febbraio 2008

LA POLITICA LOCALE AGITATA....MA QUANDO???


La grave malattia della politica a livello locale è forse l'incapacità di decidere su temi importanti.

Ne sono un esempio la discarica di Tolentino e la delocalizzazione della fonderia Fioretti.

Sul Corriere Adriatico di oggi (11 febbraio) si scrive che "l'aria irrespirabile agita la politica". Magari fosse verò che ci fosse un pò di agitazione, la realtà è un'altra: le varie istituzioni politiche e i vari enti pubblici fanno a scarica barile pur di non assumersi la responsabilità di una decisione.

La fonderia Fioretti preoccupa i residenti nella zona perchè i disagi sono reali e gli impegni presi dal Comune nell'ultimo consiglio del 2007 sembrano la solita risposta in "politichese": una botta al cerchio e uno alla botte.

Inoltre, Eusebi, COSMARI, dice che non si trova ancora una alternativa a Tolentino per la discarica della provincia. I rifiuti di Napoli ancora non sono arrivati, ma presto avremo noi un'emergenza.

Non ci sembra giusto rassegnarci a tale modo di fare politica. E voi che ne dite?

venerdì 8 febbraio 2008

La nostra Tolentino

E’ di oggi una mail,arrivata alla nostra posta elettronica,di un cittadino di Tolentino:
Sono Giancarlo Vi do un argomento da poter discutere.
Il nostro comune sta andando in rovina e gli amministratori fanno qualcosa per migliorarlo? alcuni esempi:
1. I giardini pubblici
2. V.le della Repubblica (non viene fatta manutenzione da vari anni)
3. Via San Nicola rifatta pochi anni fa ( completamente rovinata)
4. La discarica che sembra un letamaio …
Qui sono aperte le discussioni. Non pensate che la nostra città meriti qualcosa di meglio?

martedì 5 febbraio 2008

DROGHE e RAGAZZI



E' di questi giorni il fatto che nelle scuole superiori di Fabriano è stato scoperto un traffico e un consumo di droga. Si è mosso in prima persona anche il vescovo Vecerrica che ha lanciato un accorato appello (http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=7D50FC52E7EABF54459F0046749D9E5B):“Le notizie di questi giorni - spiega il presule - mi hanno preoccupato e addolorato, perché i giovani mi stanno veramente a cuore. L’aspetto più grave della questione, quello cioè che non può non generare profondo sconcerto, è costituito dell’escalation che sta caratterizzando lo spaccio di droghe nelle scuole. E’ terribile che un luogo di educazione si trasformi in un luogo di diseducazione”.

E a Tolentino? Sappiamo tutti che la nostra "tranquilla" città purtroppo è testimone sempre più spesso di episodi di spaccio e consumo di stupefacenti. Quali sono le misure che possiamo mettere in campo per difendere la parte migliore e il futuro della nostra città - i nostri figli? Siamo sicuri di lavorare tutti con determinazione per prevenire questa piaga?

Abbiamo lanciato a lato anche un nuovo sondaggio? Vi preghiamo di partecipare, far partecipare e di rispondere con sincerità. I vostri voti sono protetti dalla privacy e non possiamo conoscere cosa avete risposto.

sabato 2 febbraio 2008

DIARIO COMUNE


Abbiamo deciso di passare alla diffusione cartacea del DIARIO COMUNE. Nei prossimi giorni potrete trovare il nostro notiziario in giro per la città. Prendetelo e leggetelo e se vi piace "partecipate" inviandoci i vostri commenti.
A noi sembra che ci sia un indifferenza generale per gli affari che ci riguardano da vicino (famiglia, ambiente, acqua, servizi...) continuando di questo passo daremo per scontato qualsiasi cosa, anche le ingiustizie. I politici fanno e disfanno tutto a proprio piacimento e i cittadni sono sempre più lontani.
Noi non ci rassegnamo a questo mondo che crea sempre più divisioni, povertà e ingiustizie. E voi?

giovedì 31 gennaio 2008

CULTURA: cosa c'è a Tolentino?

Ho effettuato l'ennesima ricerca nel documento "Forum della Maggioranza". Ho cercato la parola "cultura" e ho scoperto che nel documento compare per ben 33 volte!
Ma voglio farvi una domanda: il numero di parole sarà proporzionale all'impegno che l'Amministrazione Comunale vuole dare a questo settore? Quali sono i fondi che vengono destinati alle attività culturali? Le attività finanziate sono sempre le stesse? Ci piacerebbe conoscere in maniera dettagliata cosa l'assessore Seri intende fare. Da quest'ultimo era stato promesso (11 dicembre scorso) un bando per far partecipare le associazioni culturali della città all'erogazione di contributi che il Comune vuole mettere a disposizione. Che fine ha fatto? L'iniziativa è lodevole, ma quanti soldi rimarranno dopo l'ingaggio dei vari Costanzo e della Biennale dell'umorismo?